In primo luogo, il manuale che andrà in playtest pubblico è impaginato. C’è Antonio, il nostro impaginatore ufficiale, che sta smanettando con LaTeX, perché questa versione sarà quasi esclusivamente testuale e funzionale al 100% al suo scopo: pochi fronzoli, massima efficienza.

In secondo luogo, vi comunichiamo che abbiamo deciso di gestire il playtest secondo tre diverse modalità:

  1. Coloro che non riescono a giocare, ma possono e vogliono leggere il manuale.

A loro sarà chiesto di contribuire con pareri sulla chiarezza e sull’organizzazione del testo. Gli chiederemo cosa trovano intrigante, a pelle, del gioco, ma non gli chiederemo pareri sulle regole: non ci interessano pareri di questo tipo che non scaturiscano dal gioco concreto. Inoltre, già in questa fase siamo alla ricerca di eventuali refusi ed eventuali formulazioni migliori di concetti di gioco (e non solo).

  1. Coloro che possono giocare, come se il gioco fosse già finito.

Oltre quanto detto al punto 1, a loro chiederemo di fornirci pareri sulle meccaniche. Gli chiederemo di farci domande sulle parti poco chiare, e inseriremo quelle risposte nelle successive versioni del manuale. A loro chiederemo sempre di parlarci della loro esperienza concreta al tavolo: cosa stava succedendo? cosa non ha funzionato?

  1. Coloro che possono giocare, e lo vogliono fare per darci una mano dove ci occorre.

A questi forniremo uno scenario già completo, che si concentra sulle parti del gioco che, per noi, hanno bisogno di maggiore stress e playtest. Costoro saranno gli “eroi del gioco”, nel senso che giocheranno non per il solo piacere di farlo, ma accetteranno anche di giocare alle nostre condizioni, dandoci pareri, come al punto 2, sulle parti che per noi necessitano di maggior riscontro.

In terzo luogo, vi comunichiamo che Daniele sta scrivendo la versione provvisoria dello scenario di cui abbiamo parlato al punto 3.

Vi metteremo nei panni di un desueto gruppo di thirn esuli della caduta del reame di Rhudaur, che tentano di ritrovare una dimensione e di aiutare la loro gente a rifarsi un’esistenza in una terra ormai dominata dal nemico.

Vi ringraziamo di essere rimasti sempre fedelmente con noi in questi mesi.

Categorie: News

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